Preghiera profuga

Ecco la poesia vincitrice del Premio di Poesia ” G. Bolognesi” 2016 scritta da un’alunna del Liceo Enriques.

Margherita ci racconta nei suoi versi l’angoscia e le speranze di chi è costretto ad abbandonare il proprio paese.

 

PREGHIERA PROFUGA

Mare verde- verde mare,

mare, ti prego, fammi arrivare.

Persone, tante persone,

volti dimenticati da un dio insensibile.

In grembo fame e disperazione.

Fame nera- nera fame,

fame, ti prego, non mi ammazzare.

Giorni senza mangiare che sembrano

durare un’eternità.

Mare verde- verde mare,

mare, ti prego, fammi arrivare.

Le mani ossute e insicure di mia madre su petto.

Sono vivo mamma!

Madre bianca- bianca madre,

madre, ti prego, fatti abbracciare.

Silenzio assordante incombe sulla terra promessa.

Le nostre bocche orrendamente cucite,

non ci sentite ma noi gridiamo,

un urlo contro l’indifferenza

un urlo per la vita.

Vita rossa- rossa vita,

vita, ti prego, fammi lottare!

 

Margherita Ughi

 

 

 

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