Musicoterapia

E’ risaputo che la mente e il fisico traggono grande beneficio dall’ascolto della musica. Questo avviene a qualunque età, addirittura alcune ricerche hanno accertato che la musica ha effetti benefici anche sul feto, se ascoltata da una donna in gravidanza.

La musica permette di creare nuovi linguaggi mediante i quali esprimersi; dà quindi una possibilità in più a tutte le persone di trovare nuovi canali per comunicare, ma anche per divertirsi.

Ecco perché è nata la tecnica della musicoterapia, che può essere rivolta a tutti, ma che si rivela particolarmente utile nel caso di persone con disabilità

Musicoterapia e bambini con autismo

La musicoterapia può essere particolarmente utile quando si lavora con i bambini con autismo a causa della natura non-verbale e non minacciosa del mezzo. Gli studi hanno dimostrato che i bambini con autismo hanno difficoltà con attenzione congiunta, comunicazione simbolica e la condivisione di affetti positivi. L’uso della musicoterapia ha dimostrato miglioramenti di comportamenti socialmente accettabili. La terapia di successo coinvolge un intervento individuale a lungo termine su misura per le esigenze di ogni bambino. Per esempio passando una palla avanti e indietro per la musica percussiva o riproduzione di bastoni e piatti con un’altra persona può contribuire a promuovere la capacità del bambino di seguire le indicazioni quando passa la palla e imparare a condividere i piatti e bastoni. Oltre a migliorare i comportamenti sociali musicoterapia ha dimostrato di aumentare anche i tentativi di comunicazione, aumentare l’attenzione, ridurre l’ansia, e miglimusic_by_melintelinas-d3aall1orare la consapevolezza del corpo e la coordinazione.

Dal momento che fino al 30% dei bambini con autismo hanno difficoltà a comprendere comandi verbali, la musicoterapia diventa molto utile in quanto si è scoperto che la musica può migliorare la mappatura dei suoni alle azioni.

I bambini con autismo sono anche soggetti a ulteriori attacchi di ansia rispetto a quelli del bambino medio. Sessioni brevi (15 – 20 minuti) che consistono nell’ascoltare musica percussiva o musica classica con un ritmo costante hanno dimostrato di alleviare i sintomi di ansia e diminuire temporaneamente il comportamento correlato all’ansia. La musica con un tempo costante di 4/4 è la più efficace a causa della prevedibilità del battito.

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